Quando si parla di bonus schermature solari 2026 regna ancora molta confusione. Tende da sole, pergole e zanzariere vengono spesso citate insieme, ma non sempre è chiaro quando sono davvero detraibili, quali requisiti devono rispettare e quali agevolazioni fiscali si applicano nel concreto.
Questa guida nasce proprio per fare chiarezza sulle detrazioni 2026 per tende da sole e pergole e sulla detrazione fiscale delle zanzariere, spiegando in modo semplice ma preciso cosa prevede oggi la normativa e perché non tutte le soluzioni da esterno rientrano automaticamente nei bonus.
Vedremo cosa sono le schermature solari secondo la legge, quale bonus si applica nel 2026, come sono cambiate le percentuali di detrazione e, soprattutto, in quali casi tende da sole, pergole e zanzariere possono essere considerate interventi di efficientamento energetico.
Un approfondimento utile sia per chi sta valutando un nuovo acquisto, sia per chi vuole evitare errori che potrebbero far perdere il beneficio fiscale.
Schermature solari: cosa sono e perché rientrano nelle detrazioni?
Sul web il termine schermature solari viene spesso usato in modo generico, creando molta confusione soprattutto quando si parla di detrazioni fiscali. In realtà, dal punto di vista normativo, il significato è piuttosto preciso.
Secondo quanto indicato nel Decreto Legislativo 29 dicembre 2006, n. 311 (Allegato M), le schermature solari sono strutture o tende esterne e fisse che permettono di modulare l’ingresso dei raggi del sole, migliorando le prestazioni energetiche dell’edificio.
Questa funzione di controllo del calore è il motivo principale per cui lo Stato considera le schermature solari interventi che garantiscono un risparmio energetico misurabile.
In particolare, le principali tipologie di schermature solari sono:
- tende da sole;
- pergole bioclimatiche;
- zanzariere ma solo se certificate;
- tapparelle, persiane e veneziane;
- tettoie e gazebi;
In questa guida sui bonus schermature solari ci concentreremo principalmente sulle prime tre tipologie, cioè tende da sole, pergole e zanzariere.
Schermature solari o elementi decorativi: la differenza ai fini delle detrazioni?
Prima di cadere in uno degli errori più comuni è bene chiarire che quando si parla di schermature solari e detrazioni fiscali non basta pensare che qualsiasi elemento capace di creare ombra possa rientrare automaticamente nei bonus. La differenza tra una schermatura solare detraibile e un semplice elemento decorativo sta tutta nella loro funzione:
- le schermature solari funzionali sono progettate per ridurre l’irraggiamento solare, migliorare il comfort estivo e abbassare i consumi legati alla climatizzazione;
- gli elementi puramente decorativi non incidono in modo significativo sul risparmio energetico e, di conseguenza, non rientrano nelle agevolazioni.
È per questo che, ai fini delle detrazioni 2026, conta non solo il tipo di prodotto installato, ma come e dove viene installato.
In particolare, le schermature solari che danno diritto alle detrazioni fiscali sono quelle che contribuiscono agli obiettivi dai bonus, legati soprattutto all’efficienza energetica dell’edificio, come:
- la riduzione del surriscaldamento estivo: soprattutto negli edifici con grandi superfici vetrate;
- il minor utilizzo di condizionatori: con conseguente riduzione dei consumi energetici;
- il miglior comfort abitativo: grazie a una gestione più equilibrata di luce e calore;
- la riduzione delle emissioni: legata al minor fabbisogno di energia per il raffrescamento.
Nei prossimi paragrafi entreremo nel dettaglio dei bonus 2026 e analizzeremo, caso per caso, quando e come le principali tipologie di schermature solari (tende da sole, pergole e zanzariere) possono essere effettivamente detraibili, chiarendo anche le situazioni in cui l’agevolazione non si applica. Ma prima vediamo più in generale quali sono e come funzionano i bonus schermature solari applicati quest’anno.
Schermature solari: Ecobonus o Bonus Casa nel 2026?
Prima di analizzare nel dettaglio tende da sole, pergole e zanzariere, è importante chiarire quale sia il bonus di riferimento per le schermature solari nel 2026.
Nonostante online si trovino ancora molte informazioni frammentarie, il quadro normativo è piuttosto chiaro: le schermature solari rientrano nell’Ecobonus, l’incentivo dedicato agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.
L’Ecobonus agevola tutti quegli interventi che contribuiscono a ridurre i consumi energetici, migliorando il comfort abitativo e limitando il surriscaldamento della casa.
Proprio per questo, l’acquisto e la posa in opera di schermature solari sono inclusi tra gli interventi ammessi, come riportato nelle tabelle ufficiali di ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) e dell’Agenzia delle Entrate.
Novità Ecobonus 2026: diminuiscono le percentuali si agevolazione
Chiarito che l’agevolazione per tende da sole, pergole e zanzariere sia l’ Ecobonus, è bene sapere che nel 2026 qualcosa è cambiato.
La principale novità riguarda le percentuali di detrazione, che risultano più basse rispetto agli anni precedenti, pur mantenendo attivo il beneficio fiscale.
Questo non significa che il bonus venga eliminato, ma che il recupero fiscale è più basso e va valutato con maggiore attenzione in fase di progettazione dell’intervento.
Ecco il confronto diretto tra le aliquote applicate nel 2025 e quelle previste per il 2026:
| Anno | Prima casa (abitazione principale) | Altri immobili / seconde case |
|---|---|---|
| 2025 | 50% | 36% |
| 2026 | 50% | 36% |
Quindi anche per il 2026, salvo modifiche normative in corso d’anno, l’Ecobonus prevede:
- detrazione fiscale IRPEF o IRES, da recuperare in 10 rate annuali di pari importo;
- 50% di detrazione per la prima casa;
- 36% di detrazione per le seconde case e altri immobili;
- le schermature solari esterne che rientrano nell’Ecobonus godono dell’IVA agevolata del 10%.
È importante sottolineare che non si tratta di uno sconto immediato, ma di una detrazione fiscale che viene recuperata negli anni successivi tramite la dichiarazione dei redditi.
Agevolazioni tende da sole, pergole e zanzariere: chi può richiederle?
Le agevolazioni fiscali per tende da sole, pergole e zanzariere legate all’Ecobonus 2026 non sono riservate esclusivamente ai proprietari dell’immobile. Infatti, possono richiedere le detrazioni per tende da sole, pergole e zanzariere:
- il proprietario o il nudo proprietario dell’immobile;
- il titolare di un diritto reale di godimento, come usufrutto, uso, abitazione o superficie;
- l’inquilino o il comodatario, se autorizzato dal proprietario;
- i soci di cooperative a proprietà divisa o indivisa;
- gli imprenditori individuali, per immobili che non rientrano tra i beni strumentali o merce;
- i soggetti che producono redditi in forma associata (società semplici, SNC, SAS, imprese familiari);
- i familiari conviventi (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado);
- il convivente di fatto;
- il coniuge separato assegnatario dell’immobile;
- un nuovo acquirente, se già in possesso dell’immobile.
Adesso vediamo nello specifico come funzionano i bonus sulle tipologie di schermature solari di maggior interesse come le pergole, le tende da sole e le zanzariere.
Bonus Pergole: quali rientrano nelle agevolazioni ed esempi
Partiamo dalle dalle pergole per esterni per approfondire quali sono le tipologie incluse e quali vengono escluse. dall’Ecobonus 2026.Come abbiamo visto, rientrano nelle agevolazioni fiscali solo le pergole che svolgono una funzione di schermatura solare, ovvero che riducono l’irraggiamento su superfici vetrate dell’edificio e contribuiscono al miglioramento del comfort.Sono generalmente detraibili:
- pergole bioclimatiche con lamelle orientabili;
- pergole con copertura mobile, retrattile o orientabile.
Restano invece escluse dal bonus:
- pergole decorative o puramente ornamentali;
- pergole con tetto fisso non regolabile;
- pergole completamente chiuse o assimilabili a verande;
- strutture non collegate a superfici vetrate dell’edificio.
Requisiti tecnici per accedere al bonus pergole
Dal punto di vista normativo, per rientrare nell’Ecobonus una pergola bioclimatica deve:
- essere “solidale all’edificio”: significa che deve essere una pergola addossata alla facciata, con struttura fissata al muro e copertura mobile;
- essere in relazione diretta con una superficie vetrata: significa che deve proteggere dal sole una finestra, una porta-finestra o una vetrata dell’edificio, riducendo il calore che entra all’interno dell’immobile;
- essere esposta da Est a Ovest passando per Sud;
- rispettare un valore gtot ≤ 0,35, certificato dal produttore;
- essere marcata CE secondo la norma EN 13561.
Solo in presenza di questi requisiti la pergola viene riconosciuta come intervento di efficientamento energetico e può accedere alla detrazione fiscale.
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Tende da sole detrazioni: quando rientrano nel bonus?
Dopo aver visto come funzionano le agevolazioni per le pergole, passiamo ora alle tende da sole, una delle soluzioni più diffuse quando si parla di schermature solari e detrazioni fiscali.Anche in questo caso, il principio di base non cambia: non tutte le tende da sole sono automaticamente detraibili. Per rientrare nel bonus schermature solari 2026, devono rispettare requisiti ben precisi.Rientrano nell’Ecobonus le tende da sole detraibili che sono installate a protezione di superfici vetrate dell’edificio e sono stabilmente ancorate all’immobile.Nel concreto, possono accedere alla detrazione tende da sole 2026 se correttamente progettate e certificate le seguenti tipologie:
- tende da sole a bracci: installate sopra finestre e portefinestre;
- tende da sole verticali o a caduta: ideali per grandi vetrate o facciate esposte;
- tende zip o incassate: progettate come vere schermature.
Restano invece escluse dal bonus le tende puramente decorative, non collegate all’immobile o prive dei requisiti che andremo ad elencare qui sotto.
Requisiti tecnici per accedere al bonus tende da sole
Per essere riconosciute come schermature solari detraibili, anche le tende da sole devono rispettare alcuni criteri tecnici chiave:
- essere “solidali all’edificio”: la tenda deve essere fissata in modo stabile alla facciata o alla struttura dell’immobile. Non sono ammesse soluzioni autoportanti o temporanee;
- proteggere una superficie vetrata: deve esserci un collegamento diretto tra la tenda e una finestra, una porta-finestra o una vetrata;
- rispettare un valore gtot ≤ 0,35, certificato dal produttore;
- essere orientate correttamente: l’esposizione deve essere compresa da Est a Ovest passando per Sud;
- essere marcate CE secondo la norma EN 13561.
Inoltre è importante sapere che per l’installazione di una tenda da sole non è necessario solamente fare attenzione ai requisiti che riguardano i bonus fiscali ma anche ai permessi comunali e condominiali sulle tende da sole che abbiamo approfondito nella nostra Guida dedicata.
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Detrazioni zanzariere: quando si applicano?
Quando si parla delle detrazioni sulle zanzariere, la confusione è ancora maggiore rispetto a tende e pergole. Questo perché in effetti la maggior parte delle zanzariere in commercio non è detraibile.
Solo in casi specifici, infatti, le zanzariere vengono riconosciute come schermature solari e possono quindi rientrare nell’Ecobonus 2026.
Le zanzariere rientrano tra le schermature solari solo quando svolgono una funzione attiva di riduzione dell’irraggiamento solare sulle superfici vetrate dell’edificio.In pratica, sono detraibili solo le zanzariere che rispettano tutti i requisiti che già abbiamo citati per pergole e tende da sole:
- contribuiscono alla protezione dell’abitazione;
- sono fissate in modo stabile all’infisso (non removibili);
- sono installate su vetrate esposte al sole;
- presentano la marcatura CE, obbligatoria per attestare sicurezza, qualità e conformità alle norme europee;
- possiedono certificazione tecnica del produttore;
- sono esposte da Est a Ovest passando per Sud. Le esposizioni a Nord sono escluse;
- garantiscono un valore Gtot ≤ 0,35, calcolato sull’accoppiata zanzariera + vetro.
Le semplici zanzariere anti-insetto, anche se di buona qualità, non danno diritto alla detrazione fiscale.
Quali zanzariere possono rientrare nel bonus?
Possono accedere alla detrazione fiscale zanzariere diverse tipologie di prodotto, solo se progettate come schermature solari:
- zanzariere a rullo;
- zanzariere plissettate;
- zanzariere fisse o scorrevoli;
- zanzariere motorizzate o automatizzate.
Restano invece escluse dal bonus zanzariere le seguenti tipologie:
- zanzariere magnetiche removibili;
- modelli adesivi o temporanei;
- prodotti senza certificazione energetica;
- semplici sostituzioni di rete su strutture esistenti.
Per approfondire:
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In sintesi, le zanzariere detraibili esistono, ma solo se progettate come vere schermature solari. Per questo motivo è fondamentale affidarsi a professionisti che conoscano bene i requisiti dell’Ecobonus ed evitino installazioni non idonee fin dall’inizio.
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Come richiedere l’Ecobonus e scadenze 2026
Per richiedere il bonus 2026 per tende da sole, pergole e zanzariere è fondamentale il rispetto di una procedura precisa con tempistiche e adempimenti ben definiti. Seguirla correttamente è fondamentale per non perdere il diritto alla detrazione fiscale.
Il primo passaggio chiave è la comunicazione ENEA, obbligatoria per tutti gli interventi che rientrano nell’Ecobonus. La comunicazione deve essere inviata entro 90 giorni dalla data di fine lavori, esclusivamente online, compilando la scheda descrittiva dell’intervento sul portale ENEA relativo all’anno in cui i lavori sono stati conclusi. La ricevuta di invio rappresenta un documento essenziale e va conservata con cura.
Dal punto di vista delle scadenze, l’Ecobonus 2026 si applica solo alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2026, a condizione che i pagamenti siano tracciabili e correttamente documentati. La detrazione viene poi recuperata tramite la dichiarazione dei redditi dell’anno successivo, suddivisa in 10 quote annuali di pari importo.
Proprio perché il beneficio fiscale si estende nel tempo, è importante conservare tutta la documentazione per eventuali controlli futuri. A tal proposito, vediamo insieme quali sono i documenti necessari per ottenere detrazioni su tende da sole e altre schermature solari.
Detrazione tende da sole, pergole e zanzariere: i documenti necessari
Per accedere correttamente alla detrazione fiscale su pergole, tende da sole e zanzariere è fondamentale che tutta la documentazione sia compilata e conservata nel modo corretto.
Il beneficiario della detrazione deve innanzitutto assicurarsi che il rivenditore emetta una fattura completa, contenente tutte le informazioni richieste dalla normativa. Per i privati, il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario o postale “parlante” per riqualificazione energetica, utilizzando la modulistica predisposta dagli istituti di credito.
Nel bonifico devono essere sempre indicati:
- il codice fiscale del beneficiario (o di tutti i beneficiari, in caso di più intestatari);
- la causale del versamento;
- l’indirizzo dell’unità immobiliare oggetto dell’intervento;
- il codice fiscale o la partita IVA del rivenditore/installatore.
Oltre al bonifico ben compilato, è necessario conservare tutti i seguenti documenti per almeno 10 anni, periodo durante il quale possono essere effettuati controlli. In particolare:
- certificazione del produttore o del fornitore che attesti la conformità del prodotto ai requisiti delle schermature solari (D.Lgs. 311/2006, Allegato M);
- schede tecniche del prodotto;
- manuale d’uso con dichiarazione CE;
- dichiarazione del fabbricante e di corretta posa;
- fatture di acquisto e installazione;
- ricevute dei bonifici;
- copia della documentazione inviata all’ENEA;
- ricevuta di invio ENEA con codice CPID.
Il rivenditore deve inoltre consegnare il manuale d’uso, la dichiarazione CE di conformità alla norma EN 13561 e la dichiarazione del fabbricante che attesti che il prodotto rientra tra le schermature solari idonee ai fini dell’Ecobonus.
Affidarsi a professionisti specializzati nella progettazione e installazione di schermature solari come CheTenda consente di gestire correttamente ogni fase.
Schermature solari su misura: perché affidarsi a CheTenda?
Arrivati a questo punto della guida, è chiaro che bonus e detrazioni per schermature solari non dipendono solo dal prodotto scelto, ma da come viene progettato, certificato e installato.
Tende da sole, pergole e zanzariere possono rientrare nelle agevolazioni 2026 solo se rispettano requisiti tecnici precisi e se l’intervento viene gestito correttamente, sia dal punto di vista normativo che documentale.
È qui che fa davvero la differenza affidarsi a un partner specializzato. CheTenda affianca privati e professionisti in tutte le fasi del progetto, fino alla corretta gestione delle pratiche per le detrazioni fiscali.
Ogni soluzione CheTenda nasce su misura, non solo per adattarsi allo stile dell’immobile, ma anche per rispettare i requisiti richiesti dall’Ecobonus.
Se stai valutando tende da sole, pergole o zanzariere su misura e vuoi capire come sfruttare al meglio le detrazioni 2026:





